At Storytelling Lesson with Dino Amenduni

At Storytelling Lesson with Dino Amenduni

Dino Amenduni, political communicator and Proforma partner who first formulated the idea and the logo of the co-cities, was the star of the workshop organized by LabGov last February 26.

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The topics covered in his lecture were Storytelling and digital reputation.

The practice of storytelling has gradually changed over the years, even with the changing of the objectives that communication has tried to achieve in meeting the needs of “commercial” society. Until 1990, the main goal of communication was the sale of a product, but in the subsequent years it was realized that the brand’s credibility depended on the success or failure of a product. So there has been a passage through a product communication to a brand communication. Since 2000 the most used technique in the world of communications is first to tell stories that can capture the attention of the advertising recipient to make such a product more “personalized” and not something completely objective and generalized. Look for and chasing original ideas that are affordable for everyone. How you answer a success story? With a story of the same calibre, the same characteristics, and never with different characteristics. Doing a good storytelling implies the awareness of having daily a good story to tell, even more if there is a witness aware of that story it would be better to make him tell the story so as to achieve better result. Needed is the consistency between the message and biography; even more important is the credibility of the narrator and the message itself. The most effective stories are those that promote the knowledge sharing , that incite to act, which impart values, the ones that talk about the future inspired by the past. An example of a successful storytelling was the ValigiaBlu Case, about the independent journalism, in which Amenduni himself was involved: built a crowdfunding campaign based on a series of compensations, on a written appeal explaining the project, the kind of journalism (of quality) promoted by Valigia Blu and the economic aim. Crowdfunding is not easy to realize, but if done right leads to excellent results. The campaign worked thanks to the reputation of Valigia Blu, compensations, transparency, a follow-up guarantee, preparatory work, solidity and homogeneity of the working group.

The digital reputation is instead what others think about a particular brand or product or records that can characterize the person of whom you are dealing. Very important is the self-irony and reveal first a point of weakness so as to make it become a strength point. What matters in the communication field is the speed of the proceedings, “staying on track” as journalists would say; It matters most a mediocre element but of immediate impact and dissemination, rather than a well done content but which has yet to be disclosed. The importance of the involvement of all members of the organization and the homogeneity in the actions of the same since the digital reputation is built in the same way by everyone. An example of what is called real time marketing occurred during the blackout that happened during the Super Bowl in the United States: the team of the famous brand OREO within only six minutes was able to make a compelling advertising of them cookies realizing ironic image that took over what was happening at that time ( OREO cookies can be soaked in the dark) capturing the attention of millions of viewers making sure a more than effective advertising. This all because in recent years there are creating random public that can only be intercepted through social and which are unrepeatable. Therefore the communication chain will need to be reviewed in the future.

How can this all be useful for us? In the process that is taking shape in Co-Roma, communication will play a major role in involving even more actors in the collaborative process also for establishing a relationship of trust. As Professor Iaione has repeatedly pointed out, the course that is being established in this “city of a hundred cities”, that is Rome, must be persuasive and for this in turn the communication must be captivating, since you can not always enter a city by the same door.

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Dino Amenduni, comunicatore politico e partner di Proforma che per primo ha formulato l’ idea ed il logo delle co-città, è stato protagonista del workshop organizzato da LabGov lo scorso 26 Febbraio.

I temi trattati nella sua lezione sono stati Storytelling e reputazione digitale.

La pratica dello storytelling è progressivamente cambiata nel corso degli anni, anche con il mutare degli obiettivi cca387e43020d7a3de92083002131e020he la comunicazione ha cercato di raggiungere nel soddisfare le esigenze della società “commerciale”. Fino al 1990 l’obiettivo della comunicazione è stato la vendita di un prodotto, tuttavia negli anni successivi ci si è accorti che dal successo o dal fallimento di un prodotto dipendeva la credibilità del brand. Così si è passati da una comunicazione di prodotto ad una comunicazione di brand. A partire dal 2000 la tecnica maggiormente utilizzata nel mondo della comunicazione è quella di raccontare prima di tutto storie che possano catturare l’attenzione del destinatario della pubblicità per rendere così un prodotto maggiormente “personalizzato” e non una cosa del tutto oggettiva e generalizzata. Cercare e rincorrere idee originali che siano alla portata di tutti. Come si risponde ad una storia vincente? Con una storia dello stesso calibro, dalle stesse caratteristiche e mai con caratteristiche differenti. Fare un buon storytelling implica la consapevolezza di avere quotidianamente una buona storia da raccontare, in più se c’è un testimone a conoscenza di quella stessa storia è bene farla raccontare a lui così da ottenere risultato migliore. Necessaria è la coerenza tra messaggio e biografia; importantissima la credibilità del narratore e del messaggio stesso. Le storie più efficaci sono quelle che favoriscono la condivisone di conoscenze, che incitano all’azione, che trasmettono valori, che parlano di futuro prendendo spunto dal passato. Un esempio di storytelling di successo è stato il Caso ValigiaBlu, sul giornalismo indipendente, di cui lo stesso Amenduni ne è stato protagonista: costruita una campagna di crowdfunding basata su una serie di ricompense, su un appello scritto che spiegava il progetto, il tipo di giornalismo ( di qualità ) promosso da Valigia Blu e l’obiettivo economico. Il crowdfunding non è semplice da realizzare, ma se fatto bene conduce ad ottimi risultati. La campagna ha funzionato grazie alla reputazione di Valigia Blu, ricompense, trasparenza, garanzia di un follow up, lavoro preparatorio, solidità e omogeneità del gruppo di lavoro.

Le reputazione digitale è invece ciò che gli altri pensano di un determinato brand o prodotto o dei trascorsi che possono caratterizzare il personaggio di cui si sta trattando. Molto importante è l’autoironia e svelare per primi un punto di debolezza così da farlo divenire un punto di forza. Ciò che conta nell’ambito della comunicazione è la celerità della stessa, “stare sul pezzo” come direbbero i giornalisti; conta maggiormente un elemento mediocre ma di immediato impatto e divulgazione, piuttosto che un contenuto benfatto ma che tarda ad essere divulgato. Importanza del coinvolgimento di tutti i membri dell’organizzazione e un’omogeneità nelle azioni degli stessi dal momento che la reputazione digitale è costruita in ugual modo da tutti. Un esempio di quello che viene definito real time marketing si ebbe durante il black-out avutosi durante il super bowl negli Stati Uniti: il team del famoso brand OREO nel giro di soli sei minuti fu in grado di realizzare un avvincente spot pubblicitario dei suoi biscotti realizzando un’immagine ironica che riprendeva quanto in quel momento stava accadendo ( I biscotti OREO li puoi inzuppare anche al buio) riuscendo a catturare così l’attenzione di milioni di telespettatori assicurandosi una più che efficace pubblicità. Tutto questo perché negli ultimi anni si stanno creando dei pubblici casuali che possono essere intercettati solo tramite i social e che sono irripetibili. Bisognerà quindi rivedere in futuro la catena di produzione della comunicazione.

Quanto a noi può essere utile tutto ciò? Nel processo che si sta delineando in Co-Roma la comunicazione giocherà un ruolo importante nel coinvolgere sempre più attori nel processo di collaborazione anche per istaurare un rapporto di fiducia. Come il Professor Iaione ha più volte ricordato, il percorso che si sta instaurando in questa “città dalle cento città” che è Roma deve essere convincente e per questo a sua volta la comunicazione deve essere coinvolgente, dato che non si può entrare in una città sempre dalla stessa porta.